Nato a Oneglia (IM) il 14 aprile 1915.
Diplomato ragionerie, a 21 anni si arruola nella Regia Aeronautica italiana. Attratto immediatamente dalla passione per il volo, consegue rapidamente i brevetti di pilota civile e militare.
Nel 1940, dopo l’entrata in guerra dell’Italia, viene impiegato in numerose missioni operative, principalmente in Africa Settentrionale. Per il comportamento tenuto durante le operazioni belliche, gli vengono tributate due Medaglie d’Argento al Valore Militare (la prima riferita ad operazioni compiute nel Mediterraneo tra il settembre 1940 e il maggio 1941; la seconda per scontri a fuoco nel cielo libico, nel primo semestre 1942), unitamente a tre Croci al merito di guerra.
Promosso Ufficiale per meriti di guerra nel 1949, viene assegnato all’ Ufficio “R” del Servizio Informazioni Forze Armate (SIFAR) il 20 febbraio 1966, passando poi al Servizio Informazioni Difesa (SID).
Alle ore 8:30 del 23 novembre 1973 decolla dall’aeroporto di Venezia a bordo del DC3 (C47) Dakota del Reparto volo dello SMA di Ciampino, denominato “Argo 16/b”.
L’aereo, diretto ad Aviano, precipita nella zona di Porto Marghera (VE) per un’improvvisa anomalia e il Colonnello Borreo perde la vita nell’incidente di volo, unitamente agli altri membri dell’equipaggio (Ten. Col. Mario Grande e sottufficiali Francesco Bernardini e Aldo Schiavon).
Anano Borreo