Il controllo parlamentare

L’attività del Sistema di informazione per la sicurezza è sottoposta al controllo del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (COPASIR), organo bicamerale composto da 5 senatori e 5 deputati scelti in maniera tale da garantire comunque la rappresentanza paritaria della maggioranza e delle opposizioni. Il Comitato è presieduto da un esponente dell’opposizione.

Il COPASIR verifica in modo sistematico e continuativo che l’attività del Sistema di informazione per la sicurezza si svolga nel rispetto della Costituzione e delle leggi, nell’esclusivo interesse e per la difesa della Repubblica e delle sue istituzioni. Per l’esercizio di  questo compito, la legge ha attribuito al Comitato incisivi poteri di controllo e funzioni consultive.

Il Presidente del Consiglio dei ministri e il DIS sono tenuti a rendere al COPASIR una dettagliata serie di comunicazioni. Il Comitato svolge periodicamente audizioni del Presidente del Consiglio dei ministri, dell’Autorità delegata, dei ministri facenti parte del CISR, e dei responsabili di DIS, AISE e AISI, di persone non appartenenti al Sistema in grado di fornire informazioni utili alle funzioni di controllo.

In casi eccezionali e con delibera motivata, il COPASIR può svolgere anche audizioni di dipendenti del Sistema, previa comunicazione al Presidente del Consiglio che può opporsi per giustificati motivi. Il Comitato può richiedere al Presidente del Consiglio dei ministri l’avvio di inchieste interne per accertare la correttezza delle condotte di appartenenti ed ex appartenenti agli Organismi di informazione e sicurezza. Al Comitato vanno trasmesse integralmente le relazioni conclusive di tali inchieste.

Il Comitato può acquisire documenti e informazioni sia dal Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, sia dagli organi della pubblica amministrazione, sia dall’Autorità giudiziaria, sia da altri organi inquirenti, ai quali può richiedere copie di atti e documenti relativi a procedimenti e inchieste in corso, anche in deroga al segreto di indagine.

Il COPASIR può anche accedere:

  • agli uffici del Sistema, dandone preventiva comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri che può differire l’accesso qualora vi sia pericolo di interferenza con operazioni in corso
  • all’archivio centrale del DIS per verificare la documentazione di spesa relativa alle operazioni delle Agenzie già concluse

Il COPASIR esprime un parere preventivo non vincolante sugli schemi dei regolamenti di attuazione della legge di riforma, su quelli di modifica e su ogni altro schema di decreto concernente l’organizzazione e lo stato del contingente speciale di DIS, AISE e AISI. Il Comitato è preventivamente informato delle nomine del Direttore generale e dei vice Direttori generali del DIS e dei Direttori e vice Direttori di AISE e AISI.

Tra gli obblighi di comunicazione ai quali il Presidente del Consiglio dei ministri è tenuto nei confronti del Comitato, vi è la trasmissione di una relazione semestrale sull’attività di AISE e AISI, contenente un’analisi della situazione e dei pericoli per la sicurezza. Annualmente il Governo trasmette al Parlamento una relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza e sui risultati ottenuti nell’anno precedente. A questa è allegato il documento di sicurezza nazionale riguardante le attività di protezione delle infrastrutture critiche e la sicurezza cibernetica.

Ulteriori obblighi di comunicazione sono previsti in materia di:

  • gestione finanziaria e del personale di DIS e Agenzie
  • segreto di Stato
  • istituzione di nuovi archivi di DIS, AISE e AISI
  • operazioni concluse dalle Agenzie per le quali si è fatto ricorso alle garanzie funzionali o ad attività di intercettazioni autorizzate
  • adozione di regolamenti e direttive del Presidente del Consiglio dei ministri che riguardano le materie di competenza del Comitato

Il Comitato presenta una relazione annuale al Parlamento per riferire sull’attività svolta e per formulare proposte o segnalazioni su questioni di propria competenza. Nel corso dell’anno può anche trasmettere informative e relazioni urgenti alle Camere.

Se il COPASIR riscontra condotte che violano le norme sulle attività di informazione per la sicurezza, riferisce ai Presidenti delle Camere e informa il Presidente del Consiglio.

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