Diritto e guerra cibernetica

5 settembre 2017

cyberwarfare

di Saverio Setti

Abstract

La possibilità che l’uso della forza nelle relazioni internazionali coinvolga il cyberspazio è divenuta una realtà concreta. Ciò crea interessanti interrogativi in merito all’inquadramento del cyberwarfare all’interno del vigente sistema di relazioni interstatuali. Cosa accade nel momento i cui attori esteri minano la stabilità interna ovvero orientano il risultato elettorale di uno Stato attraverso l’uso del computer? È possibile una reazione armata nei confronti di una intrusione non autorizzata nei sistemi posti a difesa degli interessi politici, militari, economici, scientifici ed industriali di un Paese? Oggetto del saggio è una prima individuazione dei principi normativi che oggi possono applicarsi alla guerra cibernetica. Dopo una prima ricognizione sulla definizione di cyberwarfare, si analizzerà la definizione di uso della forza nelle relazioni internazionali, per cercare di comprendere se ed in quale modo sia lecito per uno Stato reagire ad un attacco cibernetico.

Keyword:  cyberwarfare, diritto e relazioni internazionali

Diritto e guerra cibernetica (PDF 219 kB)

L’autore

Saverio Setti è Capitano RN dell’Esercito impiegato in electronic warfare. Formatosi all’Accademia militare di Modena, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze strategiche e quindi proseguito gli studi all’Università di Torino laureandosi in Relazioni internazionali. Nel 2014 ha partecipato alla missione in Afghanistan. Ha completato gli studi con il terzo titolo di laurea presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Verona. È consulente scientifico ed autore di vari saggi.

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Categoria: Approfondimenti

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