In questa sezione sono disponibili infografiche, foto e video relativi alle attività del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica.
2026 - SICUREZZA CIBERNETICA Target, attori, tecniche, finalità, esiti
Africa: rischio demografico-strutturale (2025-2030)
Test missilistici della Corea del Nord
Principali operazioni di polizia giudiziaria con coinvolgimento di minori
Test GenAI - Lo spazio verso il 2035
Test GenAI - Scenari di conflitto Russia-Nato
Test GenAI - Criptovalute: effetti di un ipotetico scenario di crisi
Test GenAI - Proiezioni future dei flussi migratori
Test GenAI - DAESH in Siria dalla caduta di Assad
Evoluzione del conflitto in Ucraina
Le rotte migratorie nel Mediterraneo
La disinformazione contro le democrazie liberali
L'approvvigionamento energetico italiano
Dal conflitto tra Israele e Hamas si è sviluppata, nel corso dell’anno, una crisi regionale su più fronti. Alla catastrofe umanitaria di Gaza si sono sommati la guerra tra Israele ed Hezbollah, l’escalation con l’Iran, gli attacchi Houthi giunti fino al Mediterraneo e la caduta del regime di Assad in Siria.
Complessità dello scenario internazionale, sfruttamento da parte delle principali organizzazioni terroristiche jihadiste e impatto sulla minaccia in Europa.
La ripresa dell’iniziativa militare russa da inizio anno ha generato un nuovo incremento di tutti i parametri indicativi della distruzione della vita civile in Ucraina.
L’avvio nel 2024 dei primi progetti in nove Paesi pilota e l’allargamento del Piano ad altri cinque Stati previsto nel 2025 rendono concreta la strategia di sostegno allo sviluppo del continente africano.
Negli ultimi due anni la Cina ha svolto esercitazioni e pattugliamenti con 21 Paesi, soprattutto in Sudest Asiatico. Dagli scali della marina e dai colloqui dei leader della difesa cinesi si conferma il focus sul Sud Globale.
L’attenzione cinese sulla regione riflette rilevanti obiettivi economici e politici: promuovere la Belt and Road Initiative, intensificare i rapporti commerciali e diplomatici bilaterali, e favorire l’isolamento di Taiwan.
Con il ritorno in auge dei vincoli imposti dal Patto di stabilità e crescita, assume rinnovata centralità la dinamica dei debiti sovrani europei, da coniugare con l’indifferibile esigenza di finanziamento della difesa comune UE.
Demografia e migrazioni rappresentano un prisma attraverso cui leggere l’evoluzione del mondo, lo sviluppo dello scenario internazionale e i rapporti di forza tra attori globali.
Fotografia dell’immigrazione e delle rotte che interessano l’Italia e il continente europeo.
Il 2024 ha registrato il consolidamento di linee di tendenza già presenti negli ultimi due decenni in termini di riscaldamento globale, emissioni di gas serra, scioglimento dei ghiacci polari, innalzamento del livello del mare, con crescenti conseguenze sul piano dell’economia e della salute.
Le operazioni cibernetiche condotte a danno del nostro Paese da attori statuali, organizzazioni criminali e hacktivisti hanno coinvolto soggetti pubblici e privati. Sono state impiegate diverse tecniche di attacco e, tra le finalità perseguite, ha assunto maggiore rilevanza il tentativo di acquisire vantaggi economici e strategici. Le seguenti elaborazioni statistiche si riferiscono alle attività cibernetiche ostili osservate nel 2024 in danno di assetti informatici rilevanti per la sicurezza nazionale.
Gli scambi internazionali risentono in modo non uniforme delle tensioni geopolitiche. Eventuali interruzioni dei punti di strozzatura del commercio marittimo mostrano un impatto maggiormente circoscritto al contesto regionale di riferimento.
I dati forniscono i primi segnali di evidenti effetti su alcune produzioni agricole e allevamenti italiani registrati nel periodo 2015-2022 a seguito dei cambiamenti climatici.
Le principali “azioni dirette” di presunta matrice anarco-insurrezionalista: come la multiformità operativa si intreccia con la geografia della minaccia.
Nel 2023, i livelli del rapporto tra debito pubblico e PIL nell’UE, Area Euro e G7 risulta in contrazione.
Le tecnologie dell’IA incidono profondamente sulle dinamiche dell’economia, della vita sociale e della sicurezza nazionale. L’approccio europeo pone l’uomo e i suoi diritti al centro della governance di tutti i sistemi di IA.
La transizione energetica, attraverso lo sviluppo delle energie rinnovabili e la progressiva decarbonizzazione della produzione di energia, costituisce la principale politica per il contrasto agli effetti dannosi dei cambiamenti climatici. I materiali critici per tale transizione assumono una valenza strategica.
Fotografia dell’immigrazione e delle rotte che interessano l’Italia e il continente europeo.
Nel quadro della ridefinizione degli assetti economici e politici globali, emerge il crescente protagonismo del “Global South” e l’attivismo di alcuni attori globali al fine di espandere la propria influenza e incrementare la penetrazione commerciale.
Le dispute territoriali nel Mar Cinese Meridionale, la sicurezza delle rotte marittime del commercio mondiale, lo sfruttamento dei giacimenti sottomarini di idrocarburi, l’importanza economica delle attività di pesca, le capacità missilistiche della Corea del Nord, rendono la regione dell’Indo-Pacifico strategica ai fini degli equilibri internazionali. Particolare attenzione è stata posta sulla situazione di Taiwan.
Con un’impronta già marcata nelle economie africane, Pechino può oggi ambire a esercitare un ruolo maggiore anche sulle questioni di pace e sicurezza del Continente. Mosca preserva invece la propria influenza attraverso l’export di armi e l’azione pervasiva di Compagnie militari private.
A due anni dall’invasione russa, la controffensiva ucraina non ha ancora conseguito l’obbiettivo di interrompere il corridoio terrestre che lega la Crimea alla Russia.
Nella giornata del 7 ottobre Hamas lancia dalla Striscia di Gaza un attacco multi-dimensionale contro Israele che provocherà l’uccisione di 1.112 israeliani e la presa in ostaggio di circa 250 persone. Il Governo israeliano ha quindi avviato un’operazione aerea e poi terrestre, entrando militarmente nella Striscia.
Il peso crescente degli investimenti compiuti dai fondi sovrani dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico (CCG), rispetto al totale mondiale, è stato confermato nel corso del 2023 anche grazie ai livelli di prezzo del petrolio. La previsione di crescita al 2030 del valore degli asset gestiti è stimata in oltre l’80%.
L’invasione russa dell’Ucraina e il protrarsi della guerra hanno provocato danni e perdite ingenti (patrimonio abitativo, infrastrutture energetiche e di trasporto, ospedali, scuole, etc.) con un crescente fabbisogno finanziario per la ricostruzione.
L’analisi del voto sulle risoluzioni dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite direttamente collegate all’invasione russa dell’Ucraina del 24 febbraio 2022 evidenzia un costante sostegno al Paese aggredito.
Nel luglio 2023 la Federazione Russa ha deciso di non rinnovare l’iniziativa sul grano ucraino promossa l’anno precedente da Nazioni Unite, Turchia, Ucraina e Russia. Nei mesi successivi l’Ucraina ha aperto nel Mar Nero nuovi “corridoi umanitari” per il trasporto commerciale marittimo.
I Balcani Occidentali si confermano un’area attraversata da latenti instabilità, con criticità legate a dinamiche interetniche, problemi di governance e importanti fenomeni migratori irregolari.
La ripresa economica dell’Africa, dopo gli effetti negativi dovuti alla pandemia e all’invasione russa dell’Ucraina, è confermata dalle previsioni del PIL reale per il biennio 2023-2024. Maggiori complessità si registrano in Africa settentrionale e centrale. Fattori critici per il consolidamento della crescita sono l’inflazione, il clima e le fragilità delle supply chains.
Il Sahel riveste una notevole importanza sotto il profilo della sicurezza per l’Africa nord-occidentale, per le regioni costiere del Golfo di Guinea e per i flussi migratori verso il bacino del Mediterraneo.
Molti indicatori confermano una competitività consolidata della Cina su scala globale. Fattori in controtendenza descrivono però una decelerazione di questa fase ascendente. Il progressivo rallentamento nei tassi di crescita dell’economia, il basso indice di fertilità e una moneta ancora debole sul piano internazionale prefigurano vincoli all’ulteriore espansione della potenza cinese.
Dall’analisi dell’andamento dell’economia globale emerge come il PIL mondiale continui a crescere nel 2023, ma a livelli inferiori rispetto al 2022.
Originario scopo dei BRICS era di evidenziare le favorevoli opportunità di investimento in Paesi accomunati dall’essere economie in via di sviluppo. Nel tempo il gruppo è andato evolvendo in un blocco geopolitico più formale.
Panoramica del fenomeno migratorio su scala mondiale e principali fattori di andamento e innesco.
L’analisi delle serie storiche di dati relative alle temperature e alle precipitazioni nel pianeta indica la progressione del riscaldamento globale e l’intensificazione degli eventi estremi.
Nel triennio 2020-2022 la popolazione mondiale in condizioni di insicurezza alimentare non ha registrato miglioramenti, attestandosi sul 29% del totale del pianeta (dati FIES).
Il 2023 ha confermato la centralità dell’Artico quale fronte di crescente rilevanza strategica e geopolitica. Gli effetti del cambiamento climatico e le conseguenti dinamiche economiche e securitarie hanno innalzato il livello di priorità dell’area sia per i Paesi rivieraschi che per altri attori internazionali.
Nel 2023 il continente africano si conferma epicentro del jihad globale, con un significativo aumento della letalità degli attacchi rispetto all’anno precedente. Il Sahel rimane la regione più colpita sia in termini di eventi che di vittime.