L'Autorità nazionale per la sicurezza (ANS) è nata con gli accordi NATO. Ogni Stato membro si impegnava a istituire un'autorità responsabile della protezione delle informazioni classificate dell'Alleanza.
Oltre ad assolvere a questo compito organizzativo originario, in Italia l'Autorità nazionale per la sicurezza è responsabile anche della tutela amministrativa delle informazioni coperte da segreto di Stato e di quelle classificate nazionali.
Le funzioni di Autorità nazionale per la sicurezza spettano al Presidente del Consiglio dei ministri che le esercita attraverso l'Ufficio centrale per la segretezza (UCSe) del Dipartimento informazioni per la sicurezza (DIS).
L’Ufficio centrale per la segretezza (UCSe) svolge funzioni direttive, consultive, di coordinamento e controllo in materia di tutela amministrativa del segreto di Stato e delle classifiche di segretezza.
In particolare, l’UCSe:
- cura gli adempimenti istruttori relativi all’esercizio delle funzioni del Presidente del Consiglio quale Autorità nazionale per la sicurezza, a tutela del segreto di Stato
- predispone le misure volte a garantire la sicurezza di quanto è coperto dalle classifiche di segretezza
- cura il rilascio e la revoca dei nulla osta di sicurezza (NOS) per le persone fisiche e giuridiche
- conserva e aggiorna l’elenco di tutti i soggetti muniti di NOS
- cura l'attività di negoziazione e predisposizione degli accordi di sicurezza con organizzazioni internazionali e Paesi esteri
Il dirigente dell’UCSe è nominato e revocato dal Presidente del Consiglio, su proposta dell’Autorità delegata, sentito il Direttore generale del DIS.