1984: a un passo dalla guerra nucleare?

29 aprile 2015

Orologio atomico

di Danilo Secci

 Abstract

Negli anni ’80 del secolo scorso abbiamo davvero rischiato l’olocausto nucleare? La risposta sembrerebbe positiva guardando allo spostamento delle lancette del Doomsday Clock, l’orologio dell’Apocalisse, nel 1984. In quell’anno gli scienziati mandarono un forte segnale a leader politici e opinione pubblica: la mezzanotte del mondo era a soli tre minuti. A contribuire all’innalzamento della tensione furono sicuramente l’invasione dell’Afghanistan da parte dell’Unione Sovietica, lo scontro aereo sul Golfo della Sirte tra caccia americani e Mig libici di fabbricazione sovietica, l’abbattimento del Boeing 747 della Korean Air Lines, gli spostamenti di armamenti e le esercitazioni militari trasformate in vere e proprie operazioni psicologiche. Ma ancora di più contribuirono, nella ricostruzione storica di Danilo Secci, l’operazione Ryan dei Servizi Segreti sovietici e la manovra Able Archer 83 della Nato.

Keyword: Guerra fredda, nucleare, Nato, Patto di Varsavia

1984: a un passo dalla guerra nucleare? (PDF 240 kB)

L’autore

Danilo Secci è laureato con lode in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Cagliari. Nel corso della carriera universitaria si è occupato di difesa e sicurezza internazionale. Vincitore di una borsa di studio Erasmus a Bruxelles, ha anche partecipato a un tirocinio europeo Leonardo alla House of Commons di Londra. Parla inglese, francese e cinese. Si occupa di questioni politiche, militari ed energetiche relative a Nato, Russia, Caucaso e Asia Centrale.

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Categoria: Storia d'intelligence

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