TENACE e la protezione delle infrastrutture critiche

8 maggio 2014

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La protezione delle cosiddette infrastrutture critiche, quelle su cui tutti i Paesi basano la propria crescita, è oggi più che mai un imperativo assoluto. Il dibattito accademico internazionale, così come le strategie definite a livello politico sia dai singoli sia dalle organizzazioni sovranazionali ne sono un’ampia dimostrazione.

A febbraio di quest’anno il Governo italiano ha pubblicato la sua cyber strategy mentre pochi mesi prima – alla fine del 2013 – era stato presentato, in collaborazione con il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS), il 2013 Italian Report on Cyber Security: Critical Infrastructure and Other Sensitive Sectors Readiness  redatto dal centro di ricerca di Cyber Intelligence and Information Security (CIS) dell’Università Sapienza di Roma. Ma il lavoro di ricerca e analisi, e il conseguente sviluppo di proposte e strategie, non si è certo esaurito, e non avrebbe potuto vista la continua evoluzione dello scenario tecnologico e dell’ambiente cyber.

Per questo nelle scorse settimane è stato pubblicato un nuovo documento, dal titolo Critical Infrastructure Protection: Threats, Attacks and Countermeasures, con l’obiettivo di fornire un’analisi dello stato dell’arte sull’argomento, e un focus specifico sulla dimensione europea, in generale, e nazionale, in particolare. A realizzare questo report è stato un gruppo multidisciplinare di accademici provenienti da nove dei principali atenei italiani – Università di Roma Sapienza, Università di Napoli Federico II, Politecnico di Milano, Università di Trento, Università di Firenze, Politecnico di Torino, Università di Napoli Parthenope, Università di Pisa, Università di Reggio Calabria, Università della Calabria – e dal CNR, riunitisi nel progetto TENACE, nato nell’ambito del programma PRIN 2010 del Ministero per l’Università e la Ricerca. Impegnato da anni nella ricerca relativa alla protezione delle infrastrutture critiche nazionali dalle minacce cyber, TENACE lavora prevalentemente su tre scenari specifici – quello delle infrastrutture finanziarie, delle forniture energetiche e dei trasporti – mettendo a disposizione del Paese i propri prodotti di analisi e valutazione, oltre a fungere da stimolo al dibattito nazionale e internazionale sull’argomento.

Il documento è suddiviso in tre parti. La prima fornisce una panoramica sulle diverse definizioni, attualmente esistenti, di infrastruttura critica e sul significato della loro protezione. Sono qui riportate sia le molteplici definizioni informali esistenti, sia le modalità con cui i diversi Paesi hanno accolto, e incluso nel loro apparato legislativo, il concetto di protezione delle infrastrutture critiche. Si tratta dunque di un utile strumento non solo per gli addetti ai lavori o gli esperti del settore ma anche per tutti coloro che – giornalisti, amministratori, semplici appassionati – vogliano confrontarsi con tale tematica utilizzando i termini più idonei e considerando le strategie più aggiornate.

La seconda parte del documento affronta aspetti più tecnici fornendo una panoramica generale sulle minacce, le vulnerabilità e le tipologie di guasto accidentale che possono interessare le infrastrutture critiche e approfondendo tali aspetti rispetto ai già citati scenari di interesse: i sistemi finanziari, le power grid e i trasporti. Tale sezione si rivolge agli esperti del settore e a coloro che operano materialmente in tali ambiti offrendo, nel contempo, utili spunti di approfondimento per coloro che vogliano avvicinarsi alla tematica.

La terza, e conclusiva, parte del documento si rivolge nello specifico a un pubblico di riferimento italiano, chiamato a rilevare le criticità e le potenzialità attualmente presenti nel settore. In essa viene fornita un’analisi complessiva della maturità raggiunta dalle infrastrutture critiche presenti nel nostro Paese rispetto alle problematiche di protezione e sicurezza evidenziate nelle precedenti parti grazie a un utilizzo combinato di dati qualitativi e dati statistici.

Critical Infrastructure Protection: Threats, Attacks and Countermeasures si pone, dunque, come un ulteriore approfondimento della tematica che testimonia, semmai ve ne fosse ancora bisogno, il lavoro puntuale svolto dagli ambiti accademici nazionali in questo settore a supporto della sicurezza del Paese e dei suoi cittadini.

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Categoria: Sicurezza in-formazione

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