Scrivi per noi - Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica

Scrivi per noi

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Ti occupi – per lavoro, passione o studio – di tematiche relative alla sicurezza nazionale? Stai lavorando a una tesi di laurea, a un progetto, a un paper su cyber-defence, sicurezza economica ed energetica o intelligence in senso più ampio? Sei un avido lettore di libri, pubblicistica, reportistica su argomenti di interesse per il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica? Pensi di essere in grado di proporre uno scritto breve – supportato da una adeguata metodologia scientifica – su queste tematiche o, magari, ne hai uno pronto nel cassetto (o nella cartella documenti del tuo computer)? Vorresti inviare un breve contributo frutto della tua passione per le spie ‘reali e immaginate’ nella rappresentazione narrativa (spy-stories, libri storici, telefilm, film, ecc.)?

Allora, questa è la tua occasione!

In linea con le iniziative legate alla diffusione della cultura della sicurezza e al dialogo con la società civile e il mondo accademico e delle aziende, che ampio spazio trovano in questo sito, il Sistema vuole offrire, anche a chi non fa ancora parte degli istituti e dei think tank già affermati, la possibilità di farsi conoscere presentando nuovi ambiti di ricerca e nuove idee che possano arricchire il dibattito sulla base di consolidati studi ed esperienze.

Seguendo l’esempio dei call for articles delle principali riviste internazionali accademiche e di settore, sarà dunque possibile inviare il proprio articolo all’indirizzo  scrivipernoi@sicurezzanazionale.gov.it. Un apposito comitato di redazione valuterà, insindacabilmente, gli scritti.

Caratteristiche degli articoli

Gli articoli, sempre relativi a tematiche rilevanti per la sicurezza nazionale o da includere nella rubrica ‘Storie di spie’ secondo le sue specificità, dovranno essere:

  1. originali o, se l’autore ha già pubblicato altrove, non potranno essere copie esatte di paper o articoli già esistenti
  2. di lunghezza compresa tra le 4.000 e 6.000 parole per articoli di carattere accademico/scientifico; tra 2.000 e 4.000 in caso di presentazione e analisi di libri, testi, report, conferenze; non più di 1.000 (e preferibilmente organizzati in brevi paragrafi con titoletti) per gli articoli destinati alla rubrica ‘Storie di spie’.

Dovranno, inoltre, contenere:

  1. una breve biografia dell’autore (di lunghezza compresa tra le 30 e le 60 parole)
  2. un abstract di non più di 200 parole seguito da 4-5 parole chiave (non previsto per gli articoli destinati alla rubrica ‘Storie di spie’)
  3. note a piè di pagina per i riferimenti, a supporto della metodologia scientifica utilizzata nel lavoro (non previste per gli articoli destinati alla rubrica ‘Storie di spie’)
  4. bibliografia finale che, nel caso della rubrica ‘Storie di spie’ può limitarsi a uno o due testi di riferimento ed eventuale sitografia/filmografia.

Gli scritti, naturalmente, non devono violare alcun copyright o legge sulla proprietà intellettuale.

Il processo di revisione degli articoli

Tutti gli articoli verranno sottoposti a un primo screening, da parte del comitato di redazione, per accertare:

  1. la pertinenza e l’adeguatezza dell’argomento trattato
  2. il rigore scientifico e la qualità della scrittura
  3. il rispetto dei criteri.

Se questi requisiti non saranno ritenuti soddisfatti, l’articolo non potrà essere pubblicato e ne verrà data comunicazione all’autore. Nel caso, invece, questa prima valutazione fosse positiva, si procederà all’avvio del processo di revisione.

Al termine di questo processo l’articolo potrà essere valutato come:

  1. pubblicabile. Accettato senza bisogno di ulteriori revisioni o con piccole revisioni, non sostanziali rispetto al contenuto, da parte del comitato di redazione
  2. non ancora pubblicabile. L’autore potrà – se ancora interessato – riscrivere l’articolo, sulla base delle osservazioni mosse dai revisori e sottoporlo nuovamente al comitato di redazione
  3. non pubblicabile. In questo caso l’articolo non potrà essere recuperato neanche a seguito di revisioni.

Per la sezione ‘Storie di spie’ il comitato di redazione si riserva di intervenire sullo stile e l’organizzazione del testo per renderlo coerente con la linea editoriale definita e, sottoporlo, per la validazione finale all’autore.

Tutti gli autori degli articoli che saranno considerati pubblicabili – anche a seguito delle revisioni – saranno invitati a sottoscrivere una liberatoria per la cessione gratuita dei diritti che sarà loro inviata via email e dovrà essere restituita – debitamente compilata, firmata e scansionata – con lo stesso mezzo.

A questo punto la penna, o meglio la tastiera, è tutta vostra!

 

 

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