Nulla osta di sicurezza industriale

Che cos’è e a cosa serve

Il nulla osta di sicurezza industriale (NOSI) è l’abilitazione che consente all’operatore economico di:

  • eseguire lavori, fornire beni e servizi, realizzare opere, studi e progettazioni di cui è risultato aggiudicatario o assegnatario e ai quali sia stata attribuita una classifica di segretezza superiore a “riservato”
  • partecipare a gare di appalto finalizzate all’affidamento di contratti anche con classifica “segreto” o “segretissimo”

Quando non serve

Il NOSI non è necessario per eseguire contratti:

  • non classificati
  • sottoposti a “speciali misure di sicurezza”
  • classificati “riservato”

Sono previste specifiche prescrizioni per gli operatori economici, sprovvisti di abilitazioni di sicurezza, che in fase di partecipazione a una gara abbiano la necessità di gestire dati classificati “riservato”.

Chi deve richiederlo

Il NOSI deve essere richiesto dal titolare o dal legale rappresentante – cittadino italiano – dell’operatore economico.

Come richiederlo

Il titolare, o il legale rappresentante, dell’operatore economico deve inviare per posta ordinaria a:

Presidenza del Consiglio dei ministri
Dipartimento delle informazioni per la sicurezza
Ufficio centrale per la segretezza
Via di Santa Susanna, 15
00187 Roma

la seguente documentazione:

  1. Domanda di rilascio del NOSI (Modello B – PDF 102 kB)
  2. Foglio Notizie (Modello A.7 – PDF 18 kB)
  3. Dichiarazione, ai sensi dell’art. 45, comma 1, lettere a e b, DPCM 22 luglio 2011, circa l’assenza di sanzioni per illeciti amministrativi dipendenti da reato oppure di cause di esclusione previste dal Codice degli appalti (Modello A.8 – PDF 15 kB)
  4. Certificato integrale, in corso di validità, di iscrizione al registro delle imprese, rilasciato dalla competente Camera di commercio o autocertificazione
  5. Copia della lettera di invito o di altro atto di indizione della procedura di affidamento per la quale chiede l’autorizzazione. Senza tale documentazione non può essere avviata la procedura di rilascio

Alla richiesta del NOSI deve essere allegata anche la richiesta di nulla osta di sicurezza del legale rappresentante e di tutto il personale da impiegare nella trattazione di informazioni “riservatissimo” o superiore.

In caso di aggiudicazione della gara o dell’affidamento a qualsiasi titolo di opere, lavori, servizi o forniture, il rilascio del NOSI, per gli operatori economici in possesso di abilitazione preventiva (AP), è richiesto anche dall’amministrazione committente.

Se è prevista la trattazione di informazioni classificate anche con sistemi di elaborazione automatizzata dei dati (EAD) e apparati crittografici (COMSEC), l’operatore economico dovrà richiedere anche le omologazioni EAD e COMSEC (Modello A.6 – PDF 91 kB).

Validità

Il NOSI vale, dal rilascio, 10 anni per la classifica “riservatissimo” e “segreto”, 5 anni per la classifica “segretissimo”.

Assegnazione di sub-commesse

L’operatore economico aggiudicatario di contratto per lavori, servizi o forniture classificati “riservatissimo” o superiore, previa autorizzazione dell’ente committente e del DIS-UCSe, può sub-commettere ad altro operatore economico adeguatamente abilitato parte di tali lavori, servizi o forniture. In tal caso l’impresa assegnataria della sub-commessa, oltre alla richiesta del NOSI, deve inviare all’UCSE anche:

  • l’autorizzazione dell’ente committente (amministrazione pubblica)
  • gli estremi di identificazione del contratto stipulato con l’amministrazione pubblica

L’esecuzione delle prestazioni affidate in subappalto, ai sensi delle disposizioni vigenti in materia, non può formare oggetto di ulteriore subappalto.

N.B.: Il contratto che prevede la trattazione di informazioni classificate, è corredato da una “appendice riservata”, sottoscritta dalle parti contraenti, contenente le clausole di sicurezza finalizzate alla protezione e alla tutela delle informazioni classificate, nonché una lista che determina, per ciascuna informazione, la classifica di segretezza e l’eventuale qualifica di sicurezza. L’appendice riservata deve essere inviata dall’amministrazione pubblica committente al DIS-UCSe entro 30 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto.
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