I criteri

La serie archivistica e la complessità delle operazioni di versamento
Il criterio adottato per il versamento straordinario anticipato all’Archivio centrale dello Stato della documentazione dell’intelligence è stato definito d’intesa tra il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e prevede il trasferimento per serie archivistiche, ossia sequenze di fascicoli afferenti alla stessa materia o argomento nelle quali si è sedimentata la documentazione in uno specifico arco cronologico.

Si tratta di un criterio oggettivo e generale, conforme alle modalità ordinarie di versamento all’Archivio centrale dello Stato, che assicura il carattere della completezza alle operazioni di versamento e favorisce la corretta contestualizzazione storico-documentaria di ciascuno degli eventi indicati dalla direttiva.

Inoltre, il criterio di versamento per serie permette di accedere ai fascicoli relativi ad una pluralità di eventi inseriti nel periodo comunemente definito della “strategia della tensione”, garantendo così una visione più ampia del contesto e una qualità maggiore della ricerca.

I fascicoli compresi nelle serie verranno versati gradualmente nel corso del 2015. La documentazione relativa ai singoli eventi sarà così disponibile in modo completo solo al termine di tutte le attività di trasferimento.

La gradualità dei versamenti è determinata dalla complessità delle operazioni propedeutiche al versamento che comprendono tra l’altro:

  • descrizione della documentazione e redazione degli strumenti di consultazione
  • digitalizzazione dei documenti
  • valutazione ai fini dell’obliterazione
  • apposizione delle obliterazioni
  • apposizione dei timbri di avvenuta declassifica
  • confezionamento della documentazione per il trasferimento all’Archivio centrale dello Stato.

A integrazione del criterio base verranno versati anche ulteriori fascicoli che, seppur conservati in serie archivistiche relative ad altre materie, riguardano gli eventi indicati dalla direttiva Renzi.

È invece escluso il versamento di singoli documenti estrapolati dai fascicoli di origine poiché non sarebbero utilizzabili ai fini della ricerca storico-scientifica in quanto privati della loro contestualizzazione storico-documentale.

Fascicoli cartacei e copie digitali obliterate
I fascicoli cartacei sono versati integralmente sigillati in buste chiuse per la conservazione nei depositi dell’Archivio centrale dello Stato e saranno consultabili una volta decorsi i limiti temporali per la libera consultabilità stabiliti dalla normativa generale.

Per garantire l’immediata consultabilità di tutti i documenti vengono versate le copie digitali di consultazione. Tali copie recano l’obliterazione esclusivamente di quelle informazioni per le quali non siano ancora decorsi i termini temporali per la libera consultabilità così come stabiliti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. Pertanto i documenti presenteranno degli interventi grafici (obliterazioni) a tutela di tali informazioni.

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