Collaborazione con le università - Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica

Collaborazione con le università

La Scuola di formazione del comparto intelligence, istituita nell’ambito del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS), collabora attivamente con una serie di università, centri studi e think tank.

Il raccordo con il mondo accademico e della ricerca fa sì che alla formazione del personale dell’intelligence italiana concorrano accademici ed esperti di primo piano e rappresenta uno snodo centrale delle attività di promozione e diffusione della cultura della sicurezza.

L’outreach accademico – che ha consentito di stringere proficui rapporti con università e centri di ricerca, anche attraverso la sigla di accordi di collaborazione – rappresenta infatti lo strumento di cui l’intelligence si avvale per:

  • sensibilizzare le future classi dirigenti del Paese, anche mediante iniziative formative che approfondiscano i temi della sicurezza nazionale
  • raggiungere e coinvolgere le migliori intelligenze del Paese
  • dar vita ad una rete di esperti in grado di ottimizzare la capacità analitica e di proiezione strategica del comparto
  • propiziare lo sviluppo di studi di intelligence, relativi cioè alla stessa funzione informativa o a fenomeni e temi di interesse.

Numerose le iniziative avviate per favorire questo innovativo processo di elaborazione e diffusione culturale. La più significativa è certamente il roadshowIntelligence live”, un lungo cammino tra gli atenei nazionali volto a far conoscere agli studenti delle nostre università la realtà dell’attività intelligence, sfatando miti, stereotipi e luoghi comuni, e ad accrescerne la consapevolezza quali stakeholder del “bene sicurezza”.

L’estesa rete dei rapporti tra Scuola di formazione e università illustra meglio di qualsiasi parola la strada fin qui percorsa.

Per maggiori informazioni sulle possibilità di collaborazione con la Scuola di formazione e per condividere progetti e iniziative di formazione e ricerca è possibile contattare il responsabile della comunicazione istituzionale del DIS.

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