Un ‘paper’ per la sicurezza (partecipata) nazionale

2 febbraio 2016

studentessa

Cinque vincitori. Cinque tesi che hanno trattato tematiche relative alla sicurezza nazionale e che sono state premiate dal DIS per la loro rilevanza scientifica, la loro originalità, la loro capacità di approfondimento della ricerca. Cinque ragazzi – dottori in economia, scienze della formazione, matematica, scienze politiche e ingegneria – che ora sono chiamati a condividere con altri studenti, studiosi, ricercatori e appassionati il prezioso contenuto dei loro lavori.

Cominciamo con Marlène Mauro, l’unica donna del gruppo. Ma non lo facciamo certo per cavalleria. Il lavoro proposto dalla giovane dottoressa in scienze politiche, dal titolo ‘Scenari di conflitto: interazioni tra economia e politica nei nuovi equilibri globali’, si è infatti trasformato in un paper di più agile lettura e di grandissima attualità, che si concentra sulla social network snalysis e il ruolo che in essa può rivestire il nostro Paese.

I laureati della precedente edizione del premio ‘Una tesi per la sicurezza nazionale’ divengono così gli apripista per coloro che hanno discusso, e discuteranno, i loro lavori universitari nelle sessioni comprese tra il 1 dicembre 2015 e il 31 dicembre 2016. A loro è infatti destinata la seconda edizione del premio che vedrà ben 10 vincitori tra tutti coloro che vorranno sottoporre i loro lavori di ricerca alla valutazione di una commissione composta da figure di vertice del Comparto intelligence.

Ragazzi che, per usare le parole dell’ambasciatore Giampiero Massolo, sono chiamati a riempire di contenuti le pagine bianche, contribuendo ad aiutare il Paese nelle sfide della modernità. Un modo per entrare attivamente in contatto con il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, e dare il proprio – fattivo – contributo a quella ‘sicurezza partecipata’ che appare sempre più tematica centrale per quanti vogliano capire l’intelligence, accrescere la propria consapevolezza in materia e costruire quel ponte tra società civile, formazione e ‘servizi segreti’ in grado di garantire l’eccellenza a chi ogni giorno lavora a protezione degli interessi politici, militari, economici, scientifici e industriali del nostro Paese.

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Categoria: Archivio notizie

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