Le idee più belle di ‘Disegna l’intelligence’

12 novembre 2015

12Disegna l'intelligence - Le idee più belle

Angeli custodi e braccia materne, ma anche formule e alambicchi, PC, congegni elettronici e camuffamenti: un’immagine decisa e rassicurante al tempo stesso quella che i più piccoli danno e hanno dell’intelligence, difesa e baluardo contro lupi cattivi, uomini neri e – con un posto non secondario nella galleria dei ‘villains’ – contro terroristi e jihadisti.

È questo il quadro che emerge dai lavori delle scuole primarie e secondarie di primo grado che hanno partecipato al concorso ‘Disegna l’intelligence’, indetto dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, attraverso la Scuola di formazione, nell’ambito delle iniziative di promozione della cultura della sicurezza e volto ad introdurre il tema dell’attività svolta dagli organismi informativi tra le prime classi del nostro sistema scolastico, invitandole a regalarci, tavolozza alla mano, la loro idea dell’intelligence.

Non era facile spiegare ai ragazzi più giovani ruolo e compiti del comparto informativo: la nostra gratitudine va quindi, in primo luogo, agli insegnanti ed ai dirigenti scolastici che hanno creduto in questa iniziativa e sono riusciti a veicolare ai loro studenti il senso profondo di un lavoro tenuto a svolgersi nell’ombra e che trova il proprio tratto caratterizzante nella capacità di intuire le minacce e prevenirle: ne fanno stato i molti disegni che evocano situazioni di pericolo e ‘reti di sicurezza’ stese a protezione dei cittadini, così come quelli che fanno riferimento alla lettura in profondità di fatti ed accadimenti, in poche parole alla capacità di creare conoscenza utile a difendere il nostro Paese.

Ma il grazie più sentito va senz’altro ai ragazzi che ci hanno messo a disposizione il loro entusiasmo, la loro creatività, la loro naturale inclinazione a vedere il mondo con occhi nuovi e freschi: le immagini colorate con cui ci hanno ritratti, le tinte vivaci di cui hanno arricchito il classico impermeabile dello 007, le ali da cherubino che ci hanno collocato sulle scapole sono lo specchio più significativo dell’intelligence nata dalla riforma, il ritratto migliore degli uomini e delle donne che lavorano per tutelare la sicurezza nazionale.

La commissione incaricata di selezionare i vincitori, composta da rappresentanti del DIS, dell’AISE e dell’AISI, e dal Maestro Giuseppe Gallo che ci ha amichevolmente garantito la propria autorevole collaborazione, ha faticato non poco a restringere la scelta – si sarebbe voluto premiare tutti i partecipanti – rispettando i termini del bando di concorso. Tre dunque i disegni vincitori: uno per la categoria ‘juniores’, due per la categoria ‘teens’, cui si affiancano due premi speciali, uno per ciascuna categoria.

I tre istituti vincitori hanno partecipato con una propria rappresentanza a una giornata di premiazione dedicata ai ragazzi, che si tenuta a Roma con una ‘Lezione sull’intelligence’ e una visita presso una sede istituzionale. Ai due premi speciali è andata invece una targa ricordo.

Il bilancio dell’iniziativa, è il caso di dirlo, è insomma tutto… a colori.

Per condividere l’allegria e la leggerezza che ‘Disegna l’intelligence’ è stata in grado di far entrare in locali dove i temi sul tappeto sono spesso tutt’altro che rosei, abbiamo voluto riservare alle idee che ci sono parse più belle e suggestive una pubblicazione intitolata Le idee più belle (PDF 12,8 MB) e una mostra virtuale che potrete visitare in questa stessa pagina.

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