Valutazione e gestione della sicurezza energetica nazionale

5 luglio 2017

energia

Il tema della sicurezza energetica è stato l’oggetto dell’incontro su “Valutazione e gestione della sicurezza energetica nazionale”, organizzato il 3 luglio dal Politecnico di Torino in collaborazione con il Dipartimento di informazioni per la sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio, aperto con i contributi del Direttore generale del DIS, Prefetto Alessandro Pansa e del Rettore del Politecnico di Torino, Professor Marco Gilli. Sono intervenuti anche il professor Romano Borchiellini, Presidente Advisory Board dell’Energy Center di Torino, il professor Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo e Dipartimento Energia del Politecnico di Torino, e il professor Ettore Bompard, Dipartimento Energia del Politecnico di Torino e coordinatore scientifico dell’iniziativa di collaborazione. Tra le testimonianze della giornata, anche accademici e rappresentanti delle principali realtà italiane del settore energetico, tra le quali ENI, Enel, Terna ed ENEA.

«Il tema della sicurezza energetica rientra fra le competenze degli Organismi informativi nazionali alla luce della trasformazione radicale della ‘funzione intelligence’ operata con la Legge di riforma varata esattamente dieci anni fa», così il prefetto Pansa nel suo intervento. «In quel momento, il Legislatore riconfigurò in termini di ‘sistema’ la particolare ‘funzione pubblica’ deputata alla raccolta di informazioni funzionali a sostenere le scelte del Governo nel perseguire la sicurezza della collettività; ed allo stesso tempo, schiuse un orizzonte di tutela di un novero di interessi nazionali ben più ampi rispetto al consolidato ambito ‘politico-militare’, orientando il lavoro dei ‘Servizi Segreti’ anche alla difesa degli interessi economici, scientifici ed industriali. Da quel momento, l’intelligence è stata chiamata a tutelare il Sistema Paese, e a mettere a fattor comune tutte le sue risorse per finalizzarle alla protezione di una ‘sicurezza nazionale’ intesa in senso ampio. In tale ambito, è centrale, ovviamente, anche la sicurezza energetica» ha concluso il Direttore generale del DIS.

La partnership tra il DIS e il Politecnico, che rientra nel più ampio quadro di rapporti con le Università italiane –  vera e propria “alleanza strategica per la sicurezza nazionale” –, punta a coinvolgere le migliori menti accademiche nel settore energetico, cogliendo sul fronte più avanzato della ricerca scientifica le sfide future alla sicurezza energetica nazionale.

Con l’accordo siglato a marzo 2017, DIS e Politecnico di Torino hanno avviato una collaborazione finalizzata a promuovere una riflessione sui temi di comune interesse ritenuti avere una rilevanza strategica per la sicurezza nazionale allo scopo sia di favorire il dibattito scientifico sulla definizione della dimensione energetica della sicurezza nazionale, sia di allargare la riflessione strategica sulla dimensione energetica della sicurezza nazionale – un ambito a cui possono essere chiamati a concorrere, in una logica di sicurezza partecipata, anche gli attori del settore, pubblici e privati, in grado di apportare alla visione scientifica e accademica il significativo contributo di esperienza derivante dall’attività di mercato e della gestione delle reti.

In questo contesto, è stata avviata l’attività del laboratorio Lab for Security of Energy Sources, Corridors and Infrastructures, la cui principale missione sarà quella di elaborare e confrontare metodi e modelli quantitativi per la valutazione e la gestione della sicurezza energetica nazionale. Il laboratorio si colloca all’interno delle iniziative dell’Energy Center del Politecnico di Torino.

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