10 anni riforma intelligence, inaugurato l’anno accademico della Scuola di formazione

4 dicembre 2017

Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è celebrato oggi 4 dicembre 2017 il decennale della riforma dell’intelligence in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola di formazione del Comparto.

All’evento hanno preso parte il Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, il Direttore generale del DIS, Alessandro Pansa, i direttori dell’AISE, Alberto Manenti, e dell’AISI, Mario Parente, e il Presidente della Fondazione ISI, Mario Rasetti.

Sono intervenuti rappresentanti degli Organi Costituzionali, il Governo, i vertici delle Forze di Polizia e delle Forze Armate, i membri del Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica (CISR), del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (COPASIR), del mondo accademico, delle imprese e dei media.

Il 2017 segna un traguardo importante per la Sicurezza Nazionale: il decennale dell’architettura di riforma della comunità intelligence varata dieci anni fa. Una legge approvata in un contesto storico ben preciso, all’indomani degli attentati terroristici che hanno colpito gli Stati Uniti (11 settembre) e l’Europa (Madrid, Londra), e dei primi attacchi alle infrastrutture critiche (Estonia).

Eventi che hanno suggerito anche all’Italia il ripensamento del quadro normativo, per renderlo più moderno, efficace ed innovativo nel contrasto alle nuove forme di minaccia. È stata così ampliata, con la riforma, la sfera di intervento dell’intelligence a protezione degli interessi politici, militari, economici, scientifici ed industriali del Paese.

Un cammino, quello dal 2007 ad oggi, che vogliamo ripercorrere non come esercizio fine a se stesso, ma per meglio comprendere dove siamo, nonché per fissare nuovi traguardi e sfide, ispirati alla luce degli scenari contemporanei e di quelle minacce sino a poco tempo fa impensabili. Vinta la scommessa della riforma, la vera sfida per la Sicurezza Nazionale sarà quella di adeguarsi alla velocità del cambiamento.

L’intelligence dovrà muoversi lungo confini nuovi e sconosciuti, laddove essenziale resterà il connubio fra l’uomo e la tecnologia, a condizione di non dimenticare mai che il fattore umano sarà quello decisivo, quello che farà davvero la differenza. L’uomo, dunque, al centro di tutto, a cominciare dal nostro impegno costante su un duplice versante: da un lato la formazione, dall’altro la promozione di una cultura della sicurezza generalizzata e sempre più matura, commisurata all’era del web e dei social media.

La decisione di far coincidere la memoria del decennale con l’apertura dell’Anno Accademico della Scuola di Comparto riveste precisamente questo significato.

La campagna nazionale di formazione digitale

L’evento è stato anche l’occasione per lanciare Be Aware. Be Digital., la prima campagna nazionale di formazione digitale, promossa dalla Presidenza del Consiglio, Dipartimento delle informazioni per la sicurezza della Repubblica (DIS), in collaborazione con il mondo della ricerca, con l’obiettivo di promuovere un utilizzo consapevole delle tecnologie ICT (tablet, smartphone, social media, web in generale), attraverso alcuni progetti per i ragazzi – con tutorial ed app formativi, da vivere in maniera diretta e tramite le istituzioni scolastiche; e per le PMI, fornendo buone prassi e strumenti utili allo sviluppo delle risorse umane. In anteprima è stata proiettata in Auditorium la clip integrale della campagna, cui faranno seguito gli spot televisivi.

La Scuola di formazione e l’anno accademico

Fra le innumerevoli innovazioni introdotte dalla legge n. 124 del 2007 vi è l’istituzione di un polo unitario di formazione e specializzazione del personale, con l’obiettivo di curare la formazione, l’addestramento e l’aggiornamento professiona­le degli appartenenti a tutti gli organismi informativi (DIS, AISE, AISI). In occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio firmano il “libro d’onore” della Scuola. L’Anno Accademico è stato inaugurato dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Il francobollo

In occasione dell’evento è stato emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico e distribuito da Poste Italiane un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “il Senso civico”, dedicato al Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica nel decimo anniversario dell’istituzione.

Il libro

Sicurezza è libertà. Intelligence e cultura della sicurezza a dieci anni dalla riforma è il titolo del volume dedicato curato da Gnosis – Rivista Italiana di Intelligence, distribuito in occasione dell’evento. Il volume include i messaggi del Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, e del Presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, Giacomo Stucchi. L’introduzione è curata dal Direttore generale del DIS, Alessandro Pansa. Tra le testimonianze quelle di molti Rettori e Professori delle principali Università italiane.

Tag: , ,

Categoria: Archivio video, Archivio notizie

Su