Ucraina e sicurezza energetica

18 agosto 2015

crisi-ucraina-russia

di Diego Cordano

Abstract

L’acuirsi delle tensioni scoppiate in Ucraina nel 2014 ha riportato al centro dell’attenzione alcune condotte statali tipiche di una politica di potenza che sembravano, a torto, essere state relegate nei libri di storia. Il tentativo di annessione territoriale tramite il ricorso alla forza armata e all’intimidazione ha permesso alla Russia di mettere in discussione in poche settimane la sovranità dell’Ucraina sulla regione sudorientale del paese e di prendere il controllo della penisola di Crimea, evidenziando una grande abilità nell’integrare tattiche militari convenzionali e non convenzionali con strumenti economici, informatici e con la propaganda allo scopo di ottenere il proprio obiettivo politico: tale approccio è stato spesso identificato come hybrid warfare. L’autore analizza gli elementi che compongono tale approccio alla conflittualità e come essi siano stati integrati all’interno della dottrina russa, con particolare attenzione agli aspetti energetici.

Keyword

sicurezza energetica, hybrid warfare, Ucraina, Russia

Ucraina e sicurezza energetica (PDF 400 kb)

L’autore

Diego Cordano è laureato in Relazioni Internazionali presso l’Università di Firenze e ha frequentato il Master in Intelligence and International Security presso il King’s College, Londra, e il Master in Protezione Strategica del Sistema Paese-Le Infrastrutture Critiche presso la SIOI, Roma. È stato stagista presso l’Ambasciata d’Italia in Israele, il Consiglio d’Europa e la NATO (Energy Security Unit). Attualmente svolge attività di consulenza presso Consultancy Africa Intelligence.

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Categoria: Approfondimenti

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