Sicurezza nel Mediterraneo: i 5+5

9 agosto 2017

Mediterraneo occidentale

di Diego Bolchini

La cornice securitaria del Mediterraneo vede oggi una pluralità di attori nazionali e organizzazioni internazionali impegnate in attività di prevenzione, contrasto e mitigazione di fenomeni criminali e di destabilizzazione statuale nell’area del Nord Africa. L’articolo propone una veloce disamina di un esercizio di cooperazione sub-regionale avente particolare rilievo per il nostro Paese: l’iniziativa 5+5 (formato Difesa). Istituito alla fine del 2004, è composto da 10 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo occidentale (Algeria, Francia, Italia, Libia, Malta, Mauritania, Marocco, Portogallo, Spagna e Tunisia) e ha come obiettivo dichiarato il miglioramento, tramite la realizzazione di attività pratiche e attraverso lo scambio di idee ed esperienze, della reciproca comprensione e fiducia nell’affrontare i problemi della sicurezza nell’area di interesse. Nel 2018 l’Italia, forte di una tradizione culturale naturalmente inclusiva e di una rinnovata centralità per gli equilibri mediterranei, ne assumerà la Presidenza di turno.

Keyword: cooperazione internazionale, Mediterraneo

Sicurezza nel Mediterraneo: i 5+5 (PDF 191 kB)

L’autore

Diego Bolchini, analista culturale e cultore di studi sulla sicurezza, è stato docente di analisi delle informazioni per la sicurezza al Corso di Perfezionamento Post-Laurea in Intelligence e Sicurezza Nazionale dell’Università Cesare Alfieri di Firenze. Ha collaborato con la Rivista Sicurezza Terrorismo e Società (STS) dell’Università Cattolica di Milano. È autore di analisi e articoli per diverse testate specializzate, come Limes-Rivista Italiana di Geopolitica e Rivista Marittima, e think tank quali l’ISPI di Milano e lo IAI di Roma.

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Categoria: Approfondimenti

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