Negoziare coi terroristi?

9 novembre 2016

negoziare coi terroristi?

di Marco Marcovina

Abstract
Si può negoziare con un’organizzazione terroristica? Considerato il continuo aumento degli episodi di terrorismo internazionale, dal secondo dopoguerra a oggi, è lecito pensare che questo tema occupi (e continuerà a occupare) un posto fisso nell’agenda di molti leader politici. Questo articolo, più che una risposta diretta alla domanda, intende fornire una mappa mentale, basata sulla letteratura scientifica disponibile e sull’analisi di casi concreti, per identificare gli elementi utili a valutare l’opportunità di negoziare. Si va dal livello di razionalità che ci si può attendere dai terroristi alle loro motivazioni reali, ai possibili rischi associati al negoziato alle probabilità di successo stimate sulla base di esperienze passate. Tutto ciò per individuare quali siano le organizzazioni terroristiche che possano essere prese in considerazione come candidate potenziali al negoziato e quali no, e quale possa essere l’approccio più proficuo.

Keyword: negoziazione

Negoziare coi terroristi? (PDF 217 kB)

L’autore
Marco Marcovina è PhD in ingegneria Elettronica e delle Comunicazioni presso il Politecnico di Torino dove si era precedentemente laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni con una tesi sul telerilevamento radar svolta presso Goddard Space Flight Center della NASA. Ha lavorato in Francia, Italia ed Inghilterra specializzandosi nella gestione dello spettro elettromagnetico e nella negoziazione di trattati internazionali relativi al settore TLC e spazio. È stato membro delle delegazioni di Francia, Italia e Regno Unito all’ITU a Ginevra. Conduce ricerche nell’ambito degli studi strategici, occupandosi di metodologia di analisi e in particolare di metodi matematici per l’analisi del terrorismo.

 

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Categoria: Approfondimenti

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