Foreign fighters italiani. Indicatori di rischio e prevenzione

25 gennaio 2017

ftf

di Alessandro Boncio

Il panorama del jihadismo italiano è già stato analizzato da diversi studiosi del mondo accademico ed esperti di intelligence. Ricerche e pubblicazioni hanno sempre seguito un approccio qualitativo e, prescindendo dall’analisi di pochi casi reali, non sono state pubblicate ricerche quantitative. Questo articolo analizza, invece, dati relativi ad alcuni possibili indicatori di rischio che la letteratura accademica associa al fenomeno della radicalizzazione jihadista. L’obiettivo è quello di provare a colmare un vuoto e promuovere una ricerca più approfondita su possibili denominatori comuni presenti nei percorsi italiani di radicalizzazione, in grado di fornire uno strumento utile agli operatori per la sicurezza, sociali e istituzionali. La ricerca è limitata numericamente e fa riferimento solamente ai Foreign Terrorist Fighters (FTF) coinvolti nel conflitto siro-iracheno. I dati sono stati raccolti dall’autore partendo da notizie pubblicate su fonti aperte (OSINT) relative a individui censiti nell’elenco nazionale dei FTF. È doveroso sottolineare che questo lavoro rappresenta solamente un’ipotesi teorica di partenza, che deve essere necessariamente validata da studi di ben più ampia portata analitica. Eventuali conferme della tesi di partenza non vanno assolutamente considerate definitive rispetto all’analisi dei singoli casi. Un modello teorico rimane infatti scollegato da scenari di vissuto reale che presentano dinamiche personali, psicologiche e sociali non generalizzabili.

Keyword: combattenti stranieri, Isis

Foreign fighters italiani. Indicatori di rischio e prevenzione (PDF 549 kB)

Per gentile concessione dell’autore e dell’editore, dalla rivista «Sicurezza, terrorismo e società» che ne ha pubblicato la versione in inglese

 © EDUCatt – Ente per il Diritto allo Studio Universitario dell’Università Cattolica

L’autore
Alessandro Boncio è Ispettore dell’Arma dei Carabinieri, docente di counter-terrorism e autore di analisi e articoli per l’International Security Observer (ISO). Ha partecipato a numerose missioni in Medio Oriente, Balcani e in Africa come analista Intelligence e CT consultant. È inoltre membro del network EENeT (European Expert Network on Terrorism Issues) in qualità di analista del fenomeno foreign fighters.

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Categoria: Approfondimenti

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