I combattenti virtuali di Da’esh

1 dicembre 2017

di Erika Panuccio

Abstract

L’efficacia della propaganda jihadista di IS o Da’esh è stata più volte affermata e riconosciuta dagli analisti del settore. Tuttavia, è importante mettere in luce il ruolo svolto dai sostenitori, o fanboy, di Da’esh, i quali non sono meno importanti dei membri effettivi e si reputano ‘combattenti della rete’. Questi individui sono la reale chiave del successo della sua propaganda, perché hanno permesso all’organizzazione di dare risonanza ai propri atti e di illustrarli nella forma per sé più vantaggiosa. Insieme costituiscono una struttura complessa, una comunità virtuale e internazionale, che è stata definita ‘camera di risonanza della radicalizzazione’. È probabile che senza di loro questa organizzazione non avrebbe acquisito una tale rilevanza ed è altrettanto probabile che saranno loro a proseguire la diffusione del messaggio jihadista, a prescindere dalla sopravvivenza di Da’esh nei tempi a venire. La seguente trattazione vuole sintetizzare i risultati di una ricerca svolta tra il 2015 e 2016 sul social network Twitter.

Keyword: terrorismo, jihadismo, propaganda, internet

I combattenti virtuali di Da’esh (PDF 242 kB)

 

L’autore

Erika Lisa Panuccio è Dottoressa magistrale in Comunicazione pubblica e d’impresa. Si interessa di propaganda del terrore ed è autrice di una tesi su questo tema, premiata dal DIS. Scrive analisi di geopolitica sulla regione asiatica e americana.

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Categoria: Approfondimenti

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